Monte Castello di Vibio accoglie la Sagra dell’Agnello Scottadito: tra tradizione e ricordo
Dal 26 giugno al 5 luglio, Monte Castello di Vibio torna ad animarsi con la tradizionale Sagra dell’Agnello Scottadito, l’appuntamento che da oltre cinquant’anni unisce la comunità locale nel segno della gastronomia e della musica.
Questa edizione porta con sé un profondo momento di emozione legato alla recente scomparsa di Oreste Marchetti e Anna Rita Frollini, che nel 1973 diedero vita alla manifestazione. Nata per celebrare la Madonna delle Carceri e sostenere la manutenzione della chiesa, la festa è cresciuta grazie alla dedizione di generazioni di volontari. Oggi il comitato organizzatore, guidato da Lanfranco Marchetti, raccoglie questa eredità morale e culturale. Domenica 5 luglio, la Santa Messa nella Chiesa della Madonna delle Carceri rappresenterà il momento centrale di raccoglimento e omaggio ai due storici fondatori.
In cucina il protagonista incontrastato sarà l’agnello scottadito, cucinato secondo la ricetta tipica montecastellese. Il calendario gastronomico offrirà ogni sera piatti differenti: si parte con le cotolette di agnello fritto il 26 giugno, l’1 e il 3 luglio, seguite dagli strangozzi all’aglione e dallo stinco di maiale con patate il 27 e 28 giugno. Il 2 luglio spazio allo spezzatino di agnello tartufato, mentre il gran finale del 4 e 5 luglio vedrà protagonisti i tortellini alla boscaiola e lo spezzatino di cinghiale tartufato.
Il programma musicale affiancherà la tradizione delle grandi orchestre da ballo — con nomi come Federico Olivotti, Simona Quaranta, Rossella Ferrari e Andrea Bianchini — alle serate dell’Area Pub vicino al campo sportivo, animate da dj set, band e ospiti dedicati alle generazioni più giovani. L’impegno dei volontari rinnova anche quest’anno l’invito a vivere la convivialità e la memoria in uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria.