Il Pampepato di Terni IGP (o Panpepato) è un dolce da forno a base di frutta secca, cioccolato, uva passa, frutta candita, cacao amaro, miele, caffè, spezie e farina. Ha forma a cupola, superficie convessa e base piatta, con impasto compatto e scurissimo.
Il riconoscimento IGP è arrivato nel 2020 (Reg. UE 2020/1538). Il disciplinare ammette aggiunte come mosto cotto, liquore, scorza d’arancia, pinoli e ostia alla base, ma vieta coloranti e conservanti. La zona comprende tutta la provincia di Terni e alcuni comuni del perugino.
Le origini si perdono tra ricette conventuali e “panis piperatus” medievale. Ogni famiglia ternana ne custodisce una versione: questa scheda racconta il prodotto — per farlo in casa segui la ricetta collegata.
Come riconoscerlo
Forma a cupola, colore quasi nero, peso da 25 g a 1 kg. Al taglio si vedono nettamente noci, nocciole, mandorle e canditi. Profumo di cacao, cannella, noce moscata e agrumi. In etichetta il logo IGP e il nome completo.
In cucina
Si serve a fine pasto in fette sottili, a temperatura ambiente, con vino dolce (Vin Santo, passito) o un bicchierino di alchermes. Ottimo anche con formaggi stagionati.
Come si conserva
Avvolto in carta forno o alluminio, in luogo fresco e asciutto: si mantiene per settimane e con il tempo migliora. Non va in frigo.