Pampepato di Terni IGP

Il dolce di Natale ternano, IGP dal 2020: frutta secca, cioccolato, uvetta, canditi, cacao amaro, miele, caffè e spezie, senza coloranti né conservanti. Impasto scuro, denso, a cupola.

Pampepato di Terni IGP
IGPDolci e prodotti da fornoZona: Provincia di Terni e alcuni comuni della provincia di PerugiaStagione: Dolce natalizio, in vendita da novembre a gennaio

Il Pampepato di Terni IGP (o Panpepato) è un dolce da forno a base di frutta secca, cioccolato, uva passa, frutta candita, cacao amaro, miele, caffè, spezie e farina. Ha forma a cupola, superficie convessa e base piatta, con impasto compatto e scurissimo.

Il riconoscimento IGP è arrivato nel 2020 (Reg. UE 2020/1538). Il disciplinare ammette aggiunte come mosto cotto, liquore, scorza d’arancia, pinoli e ostia alla base, ma vieta coloranti e conservanti. La zona comprende tutta la provincia di Terni e alcuni comuni del perugino.

Le origini si perdono tra ricette conventuali e “panis piperatus” medievale. Ogni famiglia ternana ne custodisce una versione: questa scheda racconta il prodotto — per farlo in casa segui la ricetta collegata.

Come riconoscerlo

Forma a cupola, colore quasi nero, peso da 25 g a 1 kg. Al taglio si vedono nettamente noci, nocciole, mandorle e canditi. Profumo di cacao, cannella, noce moscata e agrumi. In etichetta il logo IGP e il nome completo.

In cucina

Si serve a fine pasto in fette sottili, a temperatura ambiente, con vino dolce (Vin Santo, passito) o un bicchierino di alchermes. Ottimo anche con formaggi stagionati.

Come si conserva

Avvolto in carta forno o alluminio, in luogo fresco e asciutto: si mantiene per settimane e con il tempo migliora. Non va in frigo.

Dove si produce

Comune:
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