La Patata Rossa di Colfiorito IGP cresce sugli altopiani di Colfiorito, sette piani carsici di origine lacustre a oltre 700 metri, con suoli torbosi ricchi di sostanza organica. Il clima fresco e l’acqua abbondante danno un tubero soggetto a poche patologie, coltivato con pochi interventi.
Ha buccia liscia rosso-violacea e pasta gialla compatta, con un tenore di sostanza secca medio-alto. Questo si traduce in una patata che non si sfalda: regge bene forno, padella e umido, e dà gnocchi asciutti.
La coltivazione a Colfiorito è documentata dall’Ottocento ed è legata alla bonifica delle aree paludose; la patata è oggi il simbolo agricolo dell’altopiano, celebrata da una sagra a fine estate.
Come riconoscerlo
Buccia rossa uniforme, occhi poco profondi, pezzatura media e regolare. Tagliata a crudo la pasta è gialla e soda. Alla cottura non annerisce e non si spappola.
In cucina
Ottima al forno con rosmarino, in tegame con la salsiccia, lessata per insalate. Per gli gnocchi è ideale perché assorbe poca farina. Buona anche in purè, più saporito del solito.
Come si conserva
In luogo buio, fresco (7-10 °C) e ventilato, lontano dalle cipolle. Mai in frigo (l’amido diventa zucchero) e mai alla luce (produce solanina e germogli).