Amelia (Tr)

Umbria e sapori, ristoranti, agriturismi, ricette e prodotti tipici umbri



Umbria e Sapori: Ricette e Prodotti Tipici Umbri

Amelia (Tr)

Amelia è un comune di 11.833 abitanti in provincia di Terni.

Amelia, anticamente nota con il nome di Ameria, è una città di origini antichissime: fu certamente tra i primi centri italici. Catone, citato da Plinio, afferma che la città fu restaurata 964 anni prima della guerra dei romani contro Perseo, re di Macedonia, e quindi nel 1132 a.C.. Testimonianza di tale vetustà sono le munumentali mura poligonali (V-IV secolo a.C.), che cingono gran parte dell'abitato, unitamente a quelle romane e medievali, per circa 2 km.
Città di confine, prima umbra poi romana, Amelia vanta numerose testimonianze del suo passato: oltre alla cinta muraria, che costituisce il monumento più importante, citiamo l'interessante centro storico, che si estende per circa 25 ha, con le sue stratificazioni, i numerosi palazzi rinascimentali, le chiese, resti di mosaici e terme.
Amelia ha avuto un periodo molto florido nell'era Romana, tanto da essere annoverata tra le città umbre più importanti, con la possibilità di coniare una moneta propria e nella quale ha assunto lo status di Municipio dopo essersi alleata con Roma. Simbolo della grandezza romana del Municipio è la statua bronzea di Germanico, opera di eccezionale valore ed unica al mondo, conservata nel Museo Archeologico della città. Quantità e qualità di reperti storici di origine Romana trovati ad Amelia sono seconde, in Umbria, solamente al sito archeologico di Carsulae. Il legame con Roma è proseguito durante il Medio Evo; sono stati trovati degli scritti, risalenti alla metà del XIV secolo, recanti notizia del fatto che ad Amelia era stato inviato un podestà da Roma. Tale circostanza viene rievocata ogni anno nell'ambito delle manifestazioni storiche del "Palio dei Colombi".

MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE
Le imponenti mura poligonali, che cingono unitamente a quelle romane e medievali il vasto centro storico, sono il monumento archeologico più rilevante. Esse sono formate da massi perfettamente incastrati tra loro, talora di eccezionale grandezza, senza l'ausilio di malta cementizia. Interessante notare come saggi effettuati nel tratto sud abbiano accertato che la profondità delle stesse è di almeno 3,50 m rispetto all'attuale piano di calpestio.
L'antica cinta muraria di Amelia conta sei accessi. Accanto ai quattro corrispondenti alle porte utilizzate ancora oggi (Porta Romana, Porta Leone IV, Porta Posterla, Porta della Valle) si affiancano due porte di grande interesse storico ed archeologico, in quanto insistenti come taglio sulla muratura originale: la monumentale Porta del Sole, rivolta ad est, la quale si trova incastonata tra le mura urbane ad una quota rialzata rispetto all'attuale piano di calpestio e dalla quale si diparte una strada basolata, e una seconda porta, di notevole proporzioni, rivolta a sud-ovest, la quale probabilmente è coeva alla costruzione delle mura poligonali; di quest'ultima porta, di recentissima scoperta, sono in corso degli accurati scavi archeologici.
Accanto alla cinta principale, nella parte più alta dell'acropoli si trova un'altra cinta più antica, detta "megalitica", che circondava l'acropoli (VII-VIII secolo a.C.), composta da soli blocchi irregolari, non levigati, orditi in maniera primitiva. Si tratta, evidentemente, di una lavorazione e di un'epoca del tutto diversa da quella delle mura poligonali. Da sottolineare, inoltre, la presenza di simboli fallici. Tale cinta muraria si estende per alcune decine di metri ed ancora oggi è di buona stabilità e compattezza. Un tratto molto suggestivo è visibile presso via della Valle. Attualmente oggetto di restauro dopo il crollo di circa 30 m della cinta, avvenuto il 18 gennaio 2006, sono una testimonianza della grandezza della città, tra le più antiche d'Italia.
La città ospita, inoltre, un importante Museo archeologico, allestito nell'ex-collegio Boccarini e contenente reperti preromani, romani e dell'alto medioevo. Tra questi, sono conservati bolli e iscrizioni, cippi funerari, sarcofagi, parti di statue e ritratti, tra cui la statua del Germanico, noto condottiero romano. Dal 2003 sono esposti alcuni pregevoli reperti provenienti dalla necropoli preromana dell'area "ex-consorzio agrario".
Imponente opera idraulica dell'ingegneria romana è la Cisterna, risalente al I secolo a.C. e situata in piazza Matteotti. Oggetto di restauro negli anni '90, la cisterna è costituita da dieci ambienti contigui ed aveva una capacità di oltre 4.300 m³.
Notevoli i palazzi rinascimentali, tra i quali citiamo palazzo Petrignani, palazzo Nacci, palazzo Cansacchi, palazzo Farrattini (opera giovanile di Antonio da Sangallo), palazzo Venturelli, palazzo Boccarini, palazzo Clementini.
Numerose le chiese, tra cui citiamo la Basilica Cattedrale, con l'attigua torre dodecadonale dell'anno 1000, la chiesa romano-gotica di Sant'Agostino, la chiesa di San Francesco, con il bel chiostro cinquecentesco e la facciata romanica, la chiesa di San Magno, annessa all'omonimo monastero benedettino, il quale ospita una comunità di monache presenti ad Amelia fin dall'XII secolo.
Di notevole interesse, inoltre, i diversi organi storici presenti in città, da menzionare a tale proposito l'organo seicentesco di San Magno, con doppia tastiera, rarissimo esemplare del suo genere. Non a caso ad Amelia, ogni anno, a Maggio si tiene un importante festival internazionale d'organo.
Non si può non citare, infine, il teatro settecentesco: interamente in legno e con meccanismi originali tutt'ora perfettamente funzionanti.‎ Si tratta di un piccolo gioiello progettato dal nobile amerino conte Stefano Cansacchi, architetto assai stimato anche oltre i confini dello Stato, esponente dell'Accademia perugina del Disegno, di cui faceva parte anche il giovanissimo Gian Antonio Selva, il quale dieci anni dopo, avrebbe realizzato a Venezia, appena trentanovenne, il Teatro della Fenice, straordinariamente simile all'architettura, nell'impostazione e persino nella decorazione al modello amerino.

EVENTI E MANIFESTAZIONI

  • Maggio Organistico Amerino Festival Internazionale d'Organo e musica antica
  • Palio dei Colombi: dal 2007, la città di Roma nella persona del Sindaco pro-tempore, rinnovando la millenaria amicizia, nomina un podestà da inviare in occasione della manifestazione.
  • Amelia Estate
  • Amelia Segreta - musica ed arte nei palazzi Storici

Sito del Comune:
http://www.comune.amelia.tr.it/

Gli eventi di Amelia

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Le ricette tipiche di Amelia

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