Nel resto d’Italia il maritozzo è un panino dolce farcito di panna. In Umbria il maritozzo con il mosto è un dolce di stagione: l’impasto stesso è fatto con mosto d’uva della vendemmia, arricchito di uvetta, pinoli e noci.
Si preparano in ottobre e accompagnano le merende d’autunno; fuori stagione si usa il mosto cotto allungato con acqua.
Ingredienti per 12 persone
- 500 g farina (metà 0 e metà manitoba)
- 200 ml mosto d'uva (o mosto cotto diluito)
- 80 g zucchero
- 60 ml olio extravergine delicato
- 10 g lievito di birra fresco
- 60 g uvetta (ammollata nel mosto)
- 40 g pinoli e gherigli di noce
- 1 cucchiaino semi di anice
- 1 pizzico sale
Come si prepara
- 1
Sciogli il lievito nel mosto tiepido con un cucchiaino di zucchero. Ammolla l’uvetta in poco mosto.
- 2
Impasta farina, mosto con il lievito, zucchero, olio, anice e sale fino a un impasto morbido ed elastico; lavoralo 10 minuti.
- 3
Unisci uvetta strizzata, pinoli e noci spezzettate. Copri e fai lievitare circa 2 ore, fino al raddoppio.
- 4
Forma dei filoncini da circa 70 g, disponili distanziati su teglia con carta forno e fai lievitare ancora 40 minuti.
- 5
Spennella con poco mosto o latte e cuoci a 180 °C per 20-25 minuti, finché sono dorati. Fai raffreddare su una griglia.
Abbinamento
Un vino dolce da meditazione o, in stagione, un bicchiere di mosto parzialmente fermentato.
Conservazione
In un contenitore chiuso 3-4 giorni; si congelano bene già cotti.
Consigli e varianti
Il mosto va usato appena pigiato e dolce; fuori vendemmia si sostituisce con mosto cotto diluito con acqua. La lievitazione è lunga perché l’impasto è ricco.
Domande frequenti
In cosa è diverso dal maritozzo romano?
Quello romano è un panino dolce farcito di panna; il maritozzo umbro con il mosto ha il mosto d’uva nell’impasto e frutta secca, e non si farcisce.
Fuori vendemmia posso farlo?
Sì, usando mosto cotto diluito con acqua (circa metà e metà) al posto del mosto fresco.
Quando si mangiano?
In ottobre, alla vendemmia, e intorno alla commemorazione dei defunti (2 novembre).



