Il Panpepato (o Pampepato) è uno dei dolci simbolo delle festività natalizie in Umbria, in particolare della zona di Terni dove vanta il riconoscimento IGP. Si tratta di un panetto denso e profumato dal caratteristico colore scuro, che racchiude un ricco ripieno di frutta secca, canditi, cacao e spezie.
La sua particolarità risiede nell’equilibrio perfetto tra la dolcezza del miele e del cioccolato e la nota pepatamente piccante delle spezie, tra cui spicca il pepe nero macinato. Senza uova né burro, è un dolce dalla conservazione lunghissima che migliora nei giorni successivi alla preparazione.
Ingredienti per 6 persone
- 100 g Gherigli di noce
- 100 g Mandorle pelate (tostate)
- 100 g Nocciole spellate (tostate)
- 100 g Uvetta
- 80 g Arancia e cedro canditi (a cubetti)
- 100 g Cioccolato fondente (tritato)
- 100 g Miele
- 100 g Farina 00
- 20 g Cacao amaro in polvere
- 1 pizzico Pepe nero macinato (generoso)
- 1 pizzico Cannella in polvere
- 1 pizzico Noce moscata
- 2 cucchiai Mosto cotto o Alchermes (facoltativo)
Come si prepara
- 1
Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida (o liquore) per circa 10-15 minuti, poi scolala e asciugala bene.
- 2
Trita grossolanamente a coltello le noci, le mandorle e le nocciole. Tritare finemente anche il cioccolato fondente.
- 3
In una capiente ciotola unisci la frutta secca, i canditi, l’uvetta, il cioccolato tritato, il cacao amaro, le spezie e il pepe nero.
- 4
Scalda leggermente il miele in un pentolino per renderlo fluido, quindi versalo nella ciotola insieme all’eventuale mosto cotto o liquore.
- 5
Aggiungi la farina poco alla volta e impasta energicamente con le mani finché tutti gli ingredienti non saranno perfettamente legati e compatti.
- 6
Dividi l’impasto in due o tre parti e modella ciascuna porzione con le mani inumidite formando delle cupolette (pagnottelle tonde).
- 7
Disponi i panpepati su una teglia rivestita di carta forno e cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 15-20 minuti.
- 8
Sforna e lascia raffreddare completamente prima di servire o confezionare.
Abbinamento
Sagrantino di Montefalco Passito DOCG o Vin Santo Umbro
Conservazione
Avvolto nella pellicola o in fogli d’alluminio, si conserva in un luogo fresco e asciutto fino a 2-3 mesi.
Consigli e varianti
Non prolungare eccessivamente la cottura in forno per evitare che il miele e il cioccolato induriscano troppo. Consumalo almeno un paio di giorni dopo la preparazione per assaporare al meglio il blend di aromi.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra Panpepato e Pampepato?
È lo stesso dolce natalizio: la denominazione Pampepato di Terni ha ottenuto l’IGP, ma i termini sono usati come sinonimi in tutta l’Umbria.
Perché il panpepato è diventato duro dopo la cottura?
Accade se viene cotto troppo a lungo: la cottura deve essere breve (15-20 minuti) per permettere al composto di rapprendere senza caramellare eccessivamente gli zuccheri del miele.



