Panpepato (Pampepato)

Un dolce natalizio ricco e speziato della tradizione umbra: un concentrato di frutta secca, cioccolato fondente, miele e pepe nero.

Panpepato

Il Panpepato (o Pampepato) è uno dei dolci simbolo delle festività natalizie in Umbria, in particolare della zona di Terni dove vanta il riconoscimento IGP. Si tratta di un panetto denso e profumato dal caratteristico colore scuro, che racchiude un ricco ripieno di frutta secca, canditi, cacao e spezie.

La sua particolarità risiede nell’equilibrio perfetto tra la dolcezza del miele e del cioccolato e la nota pepatamente piccante delle spezie, tra cui spicca il pepe nero macinato. Senza uova né burro, è un dolce dalla conservazione lunghissima che migliora nei giorni successivi alla preparazione.

Tempo totale24 h 45 min
Preparazione25 min
Cottura20 min
Riposo24 h
Porzioni6
CostoMedio
Kcal / porzione450

Ingredienti per 6 persone

  • 100 g Gherigli di noce
  • 100 g Mandorle pelate (tostate)
  • 100 g Nocciole spellate (tostate)
  • 100 g Uvetta
  • 80 g Arancia e cedro canditi (a cubetti)
  • 100 g Cioccolato fondente (tritato)
  • 100 g Miele
  • 100 g Farina 00
  • 20 g Cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico Pepe nero macinato (generoso)
  • 1 pizzico Cannella in polvere
  • 1 pizzico Noce moscata
  • 2 cucchiai Mosto cotto o Alchermes (facoltativo)

Come si prepara

  1. 1

    Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida (o liquore) per circa 10-15 minuti, poi scolala e asciugala bene.

  2. 2

    Trita grossolanamente a coltello le noci, le mandorle e le nocciole. Tritare finemente anche il cioccolato fondente.

  3. 3

    In una capiente ciotola unisci la frutta secca, i canditi, l’uvetta, il cioccolato tritato, il cacao amaro, le spezie e il pepe nero.

  4. 4

    Scalda leggermente il miele in un pentolino per renderlo fluido, quindi versalo nella ciotola insieme all’eventuale mosto cotto o liquore.

  5. 5

    Aggiungi la farina poco alla volta e impasta energicamente con le mani finché tutti gli ingredienti non saranno perfettamente legati e compatti.

  6. 6

    Dividi l’impasto in due o tre parti e modella ciascuna porzione con le mani inumidite formando delle cupolette (pagnottelle tonde).

  7. 7

    Disponi i panpepati su una teglia rivestita di carta forno e cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 15-20 minuti.

  8. 8

    Sforna e lascia raffreddare completamente prima di servire o confezionare.

Abbinamento

Sagrantino di Montefalco Passito DOCG o Vin Santo Umbro

Conservazione

Avvolto nella pellicola o in fogli d’alluminio, si conserva in un luogo fresco e asciutto fino a 2-3 mesi.

Consigli e varianti

Non prolungare eccessivamente la cottura in forno per evitare che il miele e il cioccolato induriscano troppo. Consumalo almeno un paio di giorni dopo la preparazione per assaporare al meglio il blend di aromi.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Panpepato e Pampepato?

È lo stesso dolce natalizio: la denominazione Pampepato di Terni ha ottenuto l’IGP, ma i termini sono usati come sinonimi in tutta l’Umbria.

Perché il panpepato è diventato duro dopo la cottura?

Accade se viene cotto troppo a lungo: la cottura deve essere breve (15-20 minuti) per permettere al composto di rapprendere senza caramellare eccessivamente gli zuccheri del miele.

Dove nasce questa ricetta

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