I crostini alla spoletina sono una specialità classica della cucina umbra, originari della città di Spoleto e della Valnerina. Questo antipasto incarna perfettamente la ricchezza del territorio unendo il prodotto simbolo dell’Umbria — il tartufo nero — alla sapidità delle acciughe.
A differenza di altre bruschette o crostini, la salsa viene preparata calda o stemperata a bagnomaria: il tartufo nero tritato si amalgama a filetti d’acciuga spezzettati, burro, uno spicchio d’aglio e poche gocce di succo di limone. Il composto cremoso e aromatico viene poi spalmato sulle fette di pane casereccio appena tostate e servito ben caldo.
Ingredienti per 4 persone
- 100 g Tartufo nero di Norcia/Spoleto (grattugiato o tritato fine)
- 2 Filetti d'acciuga sott'olio (o pasta d'acciuga)
- 1 Spicchio d'aglio
- 20 g Burro
- 1/2 Limone (solo il succo)
- q.b. Olio extravergine d'oliva
- 4-8 fette Pane casereccio umbro
- q.b. Sale (solo se necessario)
Come si prepara
- 1
Spazzola e pulisci accuratamente il tartufo nero con un panno umido, quindi tritalo o grattugialo finemente.
- 2
In un pentolino o una ciotola (ideale per la cottura a bagnomaria), unisci lo spicchio d’aglio intero schiacciato, i filetti d’acciuga spezzettati, il burro e un filo d’olio extravergine d’oliva.
- 3
Fai sciogliere le acciughe a fuoco bassissimo o a bagnomaria finché non si saranno sciolte formando una cremina, quindi rimuovi lo spicchio d’aglio.
- 4
Togli dal fuoco, incorpora il tartufo nero tritato e qualche goccia di succo di limone, mescolando bene fino a ottenere un composto omogeneo.
- 5
Abbrustolisci le fette di pane casereccio in forno o su una piastra calda finché risulteranno dorate e croccanti esternamente.
- 6
Spalma la crema tiepida al tartufo e acciughe sulle fette di pane caldo e servi immediatamente.
Abbinamento
Spoleto Trebbiano Spoletino DOC o Grechetto dei Colli Martani
Conservazione
Vanno consumati immediatamente appena preparati e ben caldi; la salsa al tartufo non si presta a lunghe conservazioni una volta scaldata.
Consigli e varianti
Pulisci il tartufo nero delicatamente con uno spazzolino morbido ed evita di cuocerlo a fuoco diretto per non disperderne il profumo: mantieni la salsa tiepida a bagnomaria prima di spalmarla.
Domande frequenti
Si può usare l'olio tartufato al posto del tartufo fresco?
È sconsigliato: la ricetta spoletina tradizionale valorizza il sapore unico del tartufo fresco tritato o della cavatura di tartufo.
Perché si aggiunge il succo di limone?
Poche gocce di limone servono a sgrassare il composto di burro e alici, esaltando e bilanciando l’aroma del tartufo nero.



