In Umbria la bruschetta (o bruschetta, dal verbo “bruscare”, abbrustolire) nasce nei frantoi durante la spremitura: si assaggia l’olio nuovo sul pane caldo per giudicarne fragranza, amaro e piccante. È il primo gesto della cucina regionale, quello che dà il tono a tutto il resto.
L’olio giusto è un extravergine Umbria DOP, meglio se monovarietale di Moraiolo o Frantoio, prodotto da poche settimane. Il pane è quello sciapo, senza sale, cotto nel forno a legna.
Ingredienti per 4 persone
- 8 fette pane casereccio umbro (senza sale, un po' raffermo)
- 1 spicchio aglio (in camicia)
- 6 cucchiai olio extravergine di oliva Umbria DOP (nuovo)
- q.b. sale grosso o in fiocchi
Come si prepara
- 1
Taglia il pane a fette di circa 1,5 cm. Abbrustoliscile sulla brace, sulla griglia o sotto il grill del forno, girandole, finché sono dorate e croccanti in superficie.
- 2
Strofina ogni fetta ancora calda con lo spicchio d’aglio in camicia: basta un passaggio leggero.
- 3
Versa l’olio nuovo a filo, abbondante, lasciandolo assorbire.
- 4
Completa con un pizzico di sale e servi subito.
Abbinamento
Un bianco fresco dei Colli del Trasimeno o un Grechetto giovane.
Conservazione
Si mangia subito, calda: il pane freddo perde tutta la fragranza.
Consigli e varianti
Il momento migliore è tra novembre e gennaio, con l’olio nuovo dal gusto amaro e piccante. Non esagerare con l’aglio: deve solo profumare.
Domande frequenti
Qual è il periodo giusto per la bruschetta all'olio nuovo?
Da novembre a gennaio, quando l’olio extravergine è appena franto e ha ancora note erbacee, amare e piccanti ben marcate.
Va usato pane con o senza sale?
In Umbria si usa il pane sciapo, senza sale: lascia risaltare l’olio e non copre il gusto.
Serve tostare il pane sulla brace?
La brace dà l’aroma migliore, ma vanno bene anche griglia in ghisa o grill del forno ben caldo.



