Crostini al tartufo nero di Norcia

I crostini al tartufo nero di Norcia sono l’antipasto delle feste in Valnerina: una crema calda di tartufo nero, olio extravergine e un’acciuga, spalmata su pane caldo. Pochi minuti di cottura a fuoco bassissimo, perché il tartufo non deve friggere.

crostino al tartufo nero di norcia

A Norcia il tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum) è di casa da dicembre a marzo. I crostini sono il modo più diretto per gustarlo: si prepara una crema tiepida che esalta il profumo terroso del tubero senza coprirlo.

L’acciuga non si deve sentire: serve solo a dare sapidità e rotondità. Alcune famiglie aggiungono una noce di burro, altre restano sul solo olio umbro.

Tempo totale18 min
Preparazione10 min
Cottura8 min
Porzioni6
DifficoltaBassa
CostoAlto

Ingredienti per 6 persone

  • 60 g tartufo nero di Norcia (pregiato)
  • 5 cucchiai olio extravergine di oliva Umbria DOP
  • 1 filetto di acciuga sott'olio
  • 1 spicchio aglio (in camicia)
  • 1 cucchiaino succo di limone
  • 12 fette pane casereccio (a fettine piccole)
  • q.b. sale e pepe

Come si prepara

  1. 1

    Spazzola il tartufo sotto acqua fredda per togliere ogni residuo di terra, asciugalo e grattugialo fine (tieni da parte qualche lamella per decorare).

  2. 2

    In un pentolino scalda l’olio a fuoco bassissimo con l’aglio in camicia e l’acciuga, schiacciandola con una forchetta finché si scioglie. Togli l’aglio.

  3. 3

    Unisci il tartufo grattugiato, il succo di limone, sale e pepe. Mescola 1-2 minuti senza far sfrigolare: deve solo intiepidirsi.

  4. 4

    Tosta leggermente le fettine di pane.

  5. 5

    Spalma la crema calda sul pane, completa con le lamelle tenute da parte e un filo d’olio a crudo. Servi subito.

Abbinamento

Trebbiano Spoletino o un rosso leggero come il Ciliegiolo.

Conservazione

La crema si conserva 2 giorni in frigo, coperta d’olio; si scalda dolcemente prima di servire.

Consigli e varianti

Il tartufo va scaldato appena, mai soffritto: sopra i 50 °C perde aroma. Un cucchiaino di succo di limone fissa il profumo.

Domande frequenti

Posso usare il tartufo estivo?

Sì, ma il risultato è più delicato. Per l’aroma pieno serve il nero pregiato invernale di Norcia.

Perché il tartufo non va soffritto?

Il calore alto ne dissolve gli aromi volatili: va solo scaldato in olio a bassa temperatura.

Si può preparare in anticipo?

Sì, la crema si fa il giorno prima e si conserva in frigo coperta d’olio; si intiepidisce al momento.

Dove nasce questa ricetta

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