Il segreto della tradizione umbra
La pasta alla norcina è un grande classico della cucina umbra, nato nella zona di Norcia e diventato un simbolo della gastronomia regionale. Un primo piatto avvolgente e ricco di sapore che si prepara in meno di 20 minuti, perfetto sia per il pranzo della domenica sia per una cena veloce che non rinuncia al gusto.
Ingredienti
- 320 g Pasta corta (Penne rigate, Rigatoni o Strozzi)
- 300 g Salsicce di Norcia (o suino condite con sale e pepe)
- 200 g Ricotta fresca di pecora
- 50 g Pecorino umbro (o romano) grattugiato
- 1/2 Cipolla bianca
- 1/2 bicchiere Vino bianco secco
- q.b. Olio extravergine d'oliva
- q.b. Sale e pepe nero macinato al momento
Come si prepara
- 1
Il soffritto e la salsiccia: Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in una padella capiente con un filo d’olio d’oliva. Spellate le salsicce, sgranatele bene con le mani o con una forchetta e unitele al soffritto.
- 2
La rosolatura: Fate rosolare la carne a fuoco vivace finché non risulta ben dorata. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol a fiamma alta per un paio di minuti.
- 3
La mantecatura della ricotta: In una ciotola a parte, lavorate la ricotta con un frustino o una forchetta aggiungendo un mestolo di acqua calda di cottura della pasta e un pizzico di pepe, fino a ottenere una crema liscia ed omogenea.
- 4
Cottura della pasta: Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
- 5
Unione degli ingredienti: Versate la pasta nella padella con la salsiccia, spegnete il fuoco e aggiungete la crema di ricotta e il pecorino grattugiato. Mescolate vigorosamente per amalgamare il tutto (se necessario, aggiungete un ulteriore goccio d’acqua di cottura per regolare la cremosità).
- 6
Servizio: Servite immediatamente completando ogni piatto con una spolverata di pepe nero fresco e un’ulteriore spolverata di pecorino.
Abbinamento
Montefalco Bianco DOC (a base di Trebbiano Spoletino e Grechetto): un bianco strutturato, fresco e sapido, la cui acidità pulisce perfettamente la bocca dalla grassezza della ricotta e della salsiccia.
Consigli e varianti
La gestione del calore: Non unire mai la ricotta con la padella ancora sul fuoco vivo. Il calore eccessivo farebbe “stracciare” le proteine del latte, rovinando la cremosità del piatto. Spegni la fiamma prima di amalgamare la crema di ricotta. Salsiccia artigianale: Se trovi la vera salsiccia di Norcia, condita con aglio e pepe nero, il piatto guadagnerà un aroma inconfondibile. In alternativa, utilizza una buona salsiccia di suino al pepe senza finocchietto. Format di pasta ideali: Scegli formati corti e rigati come rigatoni, penne o mezze maniche, capaci di trattenere il condimento all’interno. Ottimi anche i formati tipici umbri come i strangozzi (o strozzapreti).
Domande frequenti
Posso usare la panna invece della ricotta per la pasta alla norcina?
Sì, è la variante più diffusa nei ristoranti. Sostituisci i 200 g di ricotta con 150 ml di panna fresca da cucina. Aggiungila nella padella negli ultimi due minuti di cottura della salsiccia e manteca con la pasta.
Quale ricotta è preferibile utilizzare?
La ricetta originale prevede la ricotta fresca di pecora, più saporita e strutturata. Se preferisci un gusto più delicato, puoi utilizzare la ricotta vaccina, assicurandoti di scolala bene dal siero prima dell’uso.
Qual è la pasta migliore per questa ricetta?
La pasta corta e rigata è la scelta ideale: rigatoni, penne rigate o mezze maniche. Se vuoi rimanere fedele alla tradizione umbra, utilizza i strangozzi (o strozzapreti).
Posso preparare la pasta alla norcina in anticipo?
È un piatto che va espresso e servito al momento. Tuttavia, puoi portarti avanti spellando e rosolando la salsiccia in anticipo. Al momento di andare a tavola dovrai solo cuocere la pasta, stemperare la ricotta con l’acqua di cottura e mantecare a fuoco spento.
Come posso sostituire la salsiccia di Norcia se non la trovo?
Puoi usare una qualsiasi salsiccia di suino di alta qualità, preferibilmente condita con sale, pepe e un tocco di aglio, evitando quelle aromatizzate al finocchietto per non alterare il profilo gustativo del piatto.
Come si conserva l'eventuale pasta alla norcina avanzata?
Conservala in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 24 ore. Per scaldarla, saltala in padella a fuoco dolce aggiungendo un goccio di latte o acqua per ridare fluidità alla crema di ricotta.



