La Zuppa di lenticchie IGP di Castelluccio di Norcia è uno dei piatti più rappresentativi e identitari dell’altopiano di Castelluccio, incastonato nei Monti Sibillini. Questo legume minuscolo, protetto dal marchio IGP, possiede una buccia finissima e una consistenza tale che non necessita di ammollo preventivo prima della cottura.
Tradizionalmente preparata dai pastori e dai contadini della zona, la zuppa viene valorizzata da un soffritto semplice di verdure, un filo di olio extravergine d’oliva locale e servita rigorosamente sopra fette di pane casereccio abbrustolito, sprigionando tutto il sapore autentico della montagna umbra.
Ingredienti per 4 persone
- 300 g Lenticchie di Castelluccio di Norcia IGP
- 1 Carota, costa di sedano e cipolla (per il soffritto)
- 200 g Pomodori pelati o passata (facoltativi)
- 4 fette Pane casereccio (per i crostini)
- 1 spicchio Aglio (per strofinare il pane)
- q.b. Olio extravergine d'oliva Umbria DOP
- q.b. Sale fino e pepe nero
Come si prepara
- 1
Sciacqua accuratamente le lenticchie di Castelluccio sotto acqua corrente fresca per eliminare eventuali impurità.
- 2
Prepara un trito fine con la carota, il sedano e la cipolla, quindi fallo appassire dolcemente in una pentola con un giro generoso di olio extravergine d’oliva.
- 3
Aggiungi le lenticchie scolate nella pentola e lasciale insaporire nel soffritto per un paio di minuti.
- 4
Unisci i pomodori pelati spezzettati e copri il tutto con abbondante acqua fredda (o brodo vegetale).
- 5
Porta a bollore, poi abbassa la fiamma, copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco lento per circa 40-45 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- 6
A fine cottura regola di sale e unisci una macinata di pepe nero fresco.
- 7
Tosta le fette di pane casereccio, strofinale con uno spicchio d’aglio se gradito e adagiale sul fondo dei piatti da portata.
- 8
Versa la zuppa di lenticchie bollente sopra i crostini, completa con un crudo filo di olio extravergine d’oliva umbro e servi subito.
Abbinamento
Un calice di Rosso di Montefalco DOC o un vino bianco secco umbro
Conservazione
Si conserva in frigorifero per un massimo di 2 giorni dentro un contenitore ermetico; si riscalda aggiungendo un goccio d’acqua.
Consigli e varianti
Le lenticchie di Castelluccio hanno buccia molto sottile e non richiedono ammollo: risciacquale semplicemente sotto acqua corrente prima di cuocerle.
Domande frequenti
È necessario mettere in ammollo le lenticchie di Castelluccio?
No, assolutamente. Grazie al particolare microclima dell’altopiano e alla buccia particolarmente sottile, le lenticchie di Castelluccio IGP non necessitano di alcuna fase di ammollo e possono essere cucinate direttamente.
Posso aggiungere delle salsicce alla zuppa?
Sì, sebbene la ricetta tradizionale contadina nasca come piatto vegetariano, è molto comune arricchire la zuppa aggiungendo salsiccia fresca di Norcia a pezzetti durante la cottura.
Perché le lenticchie di Castelluccio sono così famose?
Crescono esclusivamente nell’altopiano carsico di Castelluccio di Norcia, ai piedi del Monte Vettore, dove il terreno povero e le condizioni climatiche uniche donano loro una dimensione minuscola e una straordinaria resistenza della buccia in cottura.
Come posso conservare la zuppa se avanza?
Puoi conservarla in frigorifero dentro un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Al momento di consumarla, basterà scaldarla in un pentolino aggiungendo un cucchiaio d’acqua perché tende ad addensarsi.



