Montefalco Sagrantino DOCG

Il Montefalco Sagrantino DOCG nasce nei comuni di Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia; ottenne la DOC nel 1979 e la DOCG nel 1992. È prodotto in purezza con uve Sagrantino al 100%, un vitigno autoctono che dà vini di colore rubino intenso, spesso venato di violaceo e con toni granati nell’evoluzione. La versione Secco richiede un affinamento minimo di 12 mesi in botti di rovere seguiti da 4 mesi in bottiglia, e raggiunge una gradazione di almeno 13% vol (13,5% per la tipologia Vigna). Il Passito, ottenuto da uve appassite naturalmente, sviluppa una gradazione minima di 18% vol dopo un lungo affinamento di 33 mesi in legno più 4 in bottiglia. Al naso si riconoscono note di more di rovo, con un palato asciutto e armonico nel Secco, dolce e altrettanto armonico nel Passito.

Tipo
DOCG
Zona di produzione
Montefalco, Bevagna (in parte), Castel Ritaldi (in parte), Giano dell'Umbria (in parte), Gualdo Cattaneo (in parte)
Tipologie e vitigni
  • Secco — Sagrantino 100% (min. 13% vol.)
  • Secco Vigna — Sagrantino 100% (min. 13.5% vol.)
  • Passito — Sagrantino 100% (min. 18% vol.)
Invecchiamento
Secco: 12 mesi botti rovere + 4 mesi bottiglia. Passito: 33 mesi botti rovere + 4 mesi bottiglia (appassimento naturale obbligatorio)
Riferimenti normativi
Disciplinare di produzione: DM 05.11.1992 (G.U. 269 – 14.11.1992) e s.m.i.

Disciplinare di produzione ufficiale (Regione Umbria, PDF)

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