Aglianico

L’Aglianico è un vitigno a bacca nera di origine antica, diffuso soprattutto in Campania e Basilicata ma coltivato anche in Umbria, dove entra nella composizione delle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il nome sembra derivare da “Hellenico”, con un possibile legame storico con i vini celebri dell’antichità come il Falerno; è documentato sul Monte Somma fin dalla metà del Cinquecento. La pianta ha grappolo medio-piccolo e compatto, buccia sottile ma resistente; il vino che se ne ottiene è caratterizzato da acidità marcata e tannini importanti, che lo rendono adatto a un invecchiamento prolungato e capace di ammorbidirsi con il passaggio in barrique.

Colore bacca
Nero
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria
Ampelografia
Foglia: media, allungata, orbicolare o trilobata · Grappolo: medio-piccolo, cilindrico, spesso alato, compatto · Acino: medio-piccolo, ellissoidale · Buccia: pruinosa, sottile, resistente, nero
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT