Falanghina

Secondo alcune ipotesi la Falanghina sarebbe stata introdotta nel centro-sud Italia dai mercanti romani, che l’avrebbero portata dalla Grecia; il nome deriverebbe dal latino “phalange”, in riferimento al sistema di coltivazione con palo di sostegno. Vitigno a bacca bianca diffuso da Campania e Sardegna fino all’Umbria, dove rientra nelle sei IGT regionali, dà un vino giallo paglierino con riflessi verdognoli, dal profilo fruttato e fresco; al palato risulta delicato, con una punta di acidità.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Umbria
Ampelografia
Foglia: media o piccola, cuneiforme, trilobata · Grappolo: lungo o medio, compatto, cilindrico o conico · Acino: medio, sferoide, regolare · Buccia: spessa, grigio-giallastro, con pruina
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT