Vernaccia Nera
Il termine “Vernaccia” viene fatto risalire al latino “ver” (primavera) oppure all’espressione “vitis vernacula” (vite di casa, locale); a livello genetico la Vernaccia Nera mostra somiglianze con il Grenache francese e la Garnacha catalana, oltre a una comune origine con il Cannonau sardo e il Tocai rosso vicentino. A bacca nera, è coltivata solo in Marche e Umbria, dove è ammessa alla DOC Colli Martani e alle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio, cilindrico-conico, spesso alato e serrato, la buccia nero violacea di media consistenza. Il vino è rosso rubino, dai profumi vinosi, armonico e fresco, di medio corpo con finale amarognolo.
- Colore bacca
- Nero
- Regioni di coltivazione
- Marche, Umbria
- Ampelografia
- Foglia: media, orbicolare, quinquelobata, a volte trilobata · Grappolo: medio, cilindrico-conico, spesso alato, serrato · Acino: medio, sferoidale o sub-rotondo · Buccia: media consistenza e spessore, nero violaceo
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Colli Martani DOC, Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT