Barbera

Le prime tracce documentali della Barbera risalgono al catasto di Chieri, nel torinese, nel 1514; una lettera del 1609 da Nizza Monferrato ne attesta già la rinomanza presso la corte ducale di Mantova, e nel 1798 veniva descritta come un vino “possente, ricco di profumo squisito”. Diffusa in quasi tutte le regioni italiane, in Umbria rientra nelle sei IGT regionali. Dà un vino rosso rubino dai profumi di frutta rossa e sottobosco, arricchiti da note speziate; il sorso è asciutto, sostenuto da un’acidità sempre ben evidente.

Colore bacca
Nero
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: media, pentagonale, pentalobata, verde chiara · Grappolo: medio, piramidale, compatto, alato · Acino: medio, ellissoidale · Buccia: pruinosa, blu intenso, sottile, consistente, sapore neutro
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT