Sauvignon

Proveniente dalla zona di Bordeaux, nel sud-ovest della Francia, il Sauvignon prende il nome dal francese “sauvage” (selvaggio), in riferimento alle sue origini spontanee, ed è oggi tra i vitigni a bacca bianca più diffusi al mondo, con buoni risultati anche fuori dall’Europa. In Umbria è coltivato nelle DOC Colli del Trasimeno, Colli Martani e Lago di Corbara, oltre che nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio-piccolo, cilindrico e alato, compatto, l’acino medio-grosso e sub-rotondo, la buccia spessa verde-dorata e pruinosa. Il vino risulta giallo paglierino, aromatico, con note floreali e fruttate, morbido e vellutato, persistente.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: media, tondeggiante, trilobata o pentalobata, verde intenso · Grappolo: medio-piccolo, cilindrico, alato, compatto · Acino: medio-grosso, sub-rotondo · Buccia: spessa, verde-dorata punteggiata, pruinosa
Denominazioni vinificate in Umbria
Colli del Trasimeno DOC, Colli Martani DOC, Lago di Corbara DOC, Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT