Teroldego

Prende il nome dalla località Teroldeghe, presso Mezzolombardo, citata in atti notarili già dal 1480; alla corte di Vienna era soprannominato “oro del Tirolo”, e alcune ipotesi ne suggeriscono una possibile correlazione biochimica con il Marzemino e un’origine remota nell’Asia Minore. A bacca nera, in Umbria rientra nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio-grande, piramidale e allungato, mediamente compatto, la buccia spessa e molto pruinosa, blu-nero. Il vino è rosso rubino intenso, fruttato e floreale, con note di lampone e viola, asciutto, tannico e capace di invecchiare.

Colore bacca
Nero
Regioni di coltivazione
Basilicata, Lombardia, Marche, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: grande, pentagonale, trilobata · Grappolo: medio-grande, piramidale, allungato, mediamente compatto · Acino: medio, sferoidale allungato · Buccia: spessa, molto pruinosa, blu-nero
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT