Viognier

Originario della Valle del Rodano, in Francia, secondo una tradizione sarebbe stato introdotto dall’imperatore romano Marco Aurelio Probo, mentre altre ipotesi ne suggeriscono origini balcaniche, con coltivazione storica in Dalmazia sotto i nomi di Vugava o Bugava; ammesso al registro nazionale solo nel 1999, è tornato in auge di recente dopo un lungo periodo di oblio legato alla sua bassa produttività. A bacca bianca, in Umbria rientra nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio-piccolo, tronco-conico, semplice o alato, compatto, la buccia spessa color giallo ambrato. Il vino è giallo paglierino con riflessi dorati, fruttato con note di pesca, albicocca, agrumi e frutti esotici, sapido, fresco e di buon corpo.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: piccola o media, orbicolare, pentalobata · Grappolo: medio-piccolo, tronco-conico, semplice o alato, compatto · Acino: piccolo, sferoidale o leggermente ovale · Buccia: spessa, giallo ambrato
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT