Canaiolo Nero
Vitigno a bacca nera di origine etrusca, il Canaiolo Nero è già menzionato nel 1350 da Pier de’ Crescenzi; il nome sembra legarsi ai “dies caniculares”, il periodo tra il 24 luglio e il 24 agosto in cui avviene tradizionalmente l’invaiatura. Nelle coltivazioni promiscue è stato spesso confuso con Sangiovese, Ciliegiolo e Canina Nera. In Umbria entra nel Rosso Orvietano DOC e nelle sei IGT regionali. Il vino è rosso rubino intenso e alcolico, con scarsa acidità e un sapore amaro che viene valorizzato soprattutto negli uvaggi.
- Colore bacca
- Nero
- Regioni di coltivazione
- Abruzzo, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria
- Ampelografia
- Foglia: medio-piccola, pentalobata, verde scuro opaca · Grappolo: medio, spargolo, tozzo o piramidale, 1-2 ali · Acino: medio, rotondo, regolare · Buccia: blu-violacea, consistente, molta pruina
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Rosso Orvietano DOC, Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT