Spoleto DOC

Tra le denominazioni più recenti dell’Umbria, la Spoleto DOC è stata riconosciuta nel 2011 e interessa sei comuni della Valle Umbra, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Montefalco, Spoleto e Trevi. È costruita attorno al Trebbiano Spoletino, vitigno autoctono riscoperto negli ultimi decenni, che compone almeno l’85% delle versioni varietali e almeno il 50% del Bianco generico. La tipologia Superiore richiede un affinamento minimo di 3 mesi in bottiglia e raggiunge una gradazione di 12,5% vol, mentre lo Spumante ne valorizza la freschezza acida in chiave effervescente. Il Passito, ottenuto da uve sottoposte ad appassimento naturale obbligatorio, tocca almeno 17% vol e assume un colore dorato tendente all’ambrato, con un profilo dolce ed etereo che si contrappone alla vena acidula e verdognola tipica delle versioni secche.

Tipo
DOC
Zona di produzione
Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Montefalco, Spoleto, Trevi
Tipologie e vitigni
  • Bianco — Trebbiano Spoletino 50-100%, altri bianchi idonei Umbria 0-50% (min. 11% vol.)
  • Trebbiano Spoletino — Trebbiano Spoletino 85-100%, altri bianchi 0-15% (min. 11.5% vol.)
  • Trebbiano Spoletino Superiore — Trebbiano Spoletino 85-100%, altri bianchi 0-15% (min. 12.5% vol.)
  • Trebbiano Spoletino Spumante — Trebbiano Spoletino 85-100%, altri bianchi 0-15% (min. 11% vol.)
  • Trebbiano Spoletino Passito — Trebbiano Spoletino 85-100%, altri bianchi 0-15% (min. 17% vol.)
Invecchiamento
Superiore: minimo 3 mesi in bottiglia. Passito: appassimento naturale delle uve obbligatorio
Riferimenti normativi
Disciplinare di produzione: DM 27/6/2011 (GU 161 del 13/7/2011) e s.m.i.

Disciplinare di produzione ufficiale (Regione Umbria, PDF)

Cantine di questa denominazione