Primitivo
Il nome allude alla precocità di maturazione delle sue uve, e la sua diffusione nelle campagne pugliesi era già nota a fine Settecento, quando viene tradizionalmente attribuita a don Francesco Filippo Indellicati; alcune ipotesi ne collocano l’origine ancora più indietro, legandola alla colonizzazione fenicia o a un’importazione dagli Illiri oltre duemila anni fa. A bacca nera, in Umbria il Primitivo rientra nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio, lungo, conico-cilindrico, con buccia bluastra ricca di pruina. Dà un vino rosso rubino scuro e intenso, speziato e fruttato, caldo, morbido e tannico.
- Colore bacca
- Nero
- Regioni di coltivazione
- Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Umbria
- Ampelografia
- Foglia: media, pentagonale, quinquelobata · Grappolo: medio, lungo, conico-cilindrico · Acino: medio, sferoidale · Buccia: medio spessore, bluastra, abbondante pruina
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT