Friulano (ex Tocai Friulano)

Autoctono del Collio Goriziano, in Friuli, questo vitigno a bacca bianca ha cambiato nome nel 2008, passando da Tocai Friulano al solo Friulano in seguito a una sentenza della Corte Costituzionale; resta comunque un legame storico con il Furmint del Tokaj ungherese, importato nel Collio intorno al 1600. Coltivato anche in Umbria, dove rientra nelle sei IGT regionali, dà un vino giallo paglierino con sentori di fiori di mandorlo e una nota di mandorla amara, sostenuto da freschezza e sapidità.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Sardegna, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: medio-grande, orbicolare o pentagonale, trilobata · Grappolo: medio, tronco-piramidale, compatto con due ali · Acino: medio, sferoidale · Buccia: giallo-verde con pruina
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT