Mammolo

Deve il proprio nome al profumo di violetta che si ritrova nel vino, caratteristica che ne ha guidato l’identificazione ampelografica. Coltivato in Umbria e in Toscana, dove compare in percentuali minime nel Chianti DOCG e occasionalmente nel Vino Nobile di Montepulciano DOCG, in regione entra nella composizione delle sei IGT (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). È un vitigno a bacca nera, con grappolo medio semispargolo e allungato e buccia molto pruinosa di colore violaceo-rossastro. Dà un vino rosso rubino, floreale, non particolarmente fine, utilizzato più che altro in assemblaggio con altre uve.

Colore bacca
Nero
Regioni di coltivazione
Toscana, Umbria
Ampelografia
Foglia: media, quasi orbicolare, tri o pentalobata · Grappolo: medio, semispargolo, allungato, cilindrico con ala · Acino: medio-grosso, quasi discoide, regolare · Buccia: molto pruinosa, violaceo-rossastro, spessore medio
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT