Greco Bianco

Per assonanza di nome, anche al Greco Bianco viene attribuita un’origine greca; il suo sviluppo massimo si registra però in Calabria, nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria, dove viene utilizzato sia in purezza sia in uvaggio con altri vitigni. A bacca bianca, coltivato anche in Umbria nelle sei IGT regionali, dà un vino dai toni di mandorle tostate e fichi, fiori d’arancio e miele, con un colore che vira verso l’oro chiaro ambrato.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Basilicata, Calabria, Lazio, Puglia, Umbria
Ampelografia
Foglia: piccola, pentagonale, quinquelobata · Grappolo: grande, allungato, piramidale/cilindrico, alato, compatto · Acino: medio-piccolo, ellissoidale corto · Buccia: molto pruinosa, verde-giallastro, tende all'ambrato se esposto al sole
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT