Garganega

Il primo riconoscimento ufficiale della Garganega risale al trattato di Pietro de’ Crescenzi nel Duecento, ma tracce della sua coltivazione si trovano già intorno all’anno Mille; nella zona veneta di Gambellara è tuttora conosciuta con questo nome locale. Vitigno a bacca bianca diffuso anche in Umbria, dove rientra nelle sei IGT regionali, dà un vino giallo paglierino dal profumo floreale e fruttato, morbido, di media struttura.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: media, pentagonale, quinquelobata, denti pronunciati · Grappolo: lungo, cilindrico, ali marcate, spargolo, rachide che si spacca in punta · Acino: medio, sferoide, giallo dorato · Buccia: spessa, polpa succosa, sapore semplice
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT