Sylvaner Verde

Le sue origini vengono fatte risalire alla media valle del Reno o alla Stiria austriaca; studi genetici più recenti lo indicano come incrocio tra Traminer e Bianco austriaco. Introdotto in Italia intorno al 1900, si è diffuso soprattutto in Alto Adige, nella Valle Isarco, ma è presente anche altrove, Umbria compresa, dove rientra nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). A bacca bianca, ha grappolo piccolo, cilindrico e alato, compatto, buccia pruinosa giallo verdastra. Il vino è giallo paglierino verdognolo, lievemente profumato, asciutto e vellutato, con una leggera nota amarognola.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: piccola, rotondeggiante, intera, leggermente trilobata · Grappolo: piccolo, cilindrico, alato, compatto · Acino: sferico o leggermente ovoidale, medio · Buccia: pruinosa, giallo verdastro
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT