Petit Verdot

Originario della zona del Médoc, nel Bordolese francese, dove entra nei celebri uvaggi della regione, il Petit Verdot ha trovato negli ultimi decenni ampia diffusione anche in California e, in Italia, buoni risultati in Toscana e Lazio. A bacca nera, in Umbria è ammesso alle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT); l’ammissione al registro nazionale risale solo al 1995, segno di un’introduzione relativamente recente nel panorama varietale italiano. Il grappolo è medio-piccolo, conico-piramidale e allungato, la buccia pruinosa nero-blu. Il vino che se ne ottiene è rosso rubino intenso, speziato e tannico, pieno e asciutto, capace di lungo invecchiamento.

Colore bacca
Nero
Regioni di coltivazione
Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto
Ampelografia
Foglia: media, pentagonale, pentalobata · Grappolo: medio-piccolo, conico-piramidale, allungato · Acino: medio-piccolo, sferico · Buccia: pruinosa, nero-blu
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT