Malvasia Nera
A bacca nera, la Malvasia Nera arriva in Umbria come componente delle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT), pur essendo coltivata anche in Campania, Sardegna, Toscana e Trentino Alto Adige. Il nome richiama Monemvasia, nel Peloponneso, città che i veneziani ribattezzarono “Malvasia” e da cui nel tardo Medioevo partivano alcuni dei vini più rinomati d’Europa, prodotti soprattutto a Creta e Rodi; una tradizione lega il vitigno anche al commercio con Malta, interrotto dopo la conquista araba dell’870. Il grappolo è grosso, piramidale e compatto, la buccia spessa e nero-bluastra. Ne risulta un vino dolce, spesso liquoroso, dal sapore intenso e gradevole.
- Colore bacca
- Nero
- Regioni di coltivazione
- Campania, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria
- Ampelografia
- Foglia: media, pentagonale, quinquelobata · Grappolo: grosso, piramidale, allungato, compatto · Acino: medio, sferoidale · Buccia: spessa, pruinosa, nero-bluastro
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT