Merlot
Tra i vitigni internazionali più diffusi al mondo, il Merlot proviene dalla Gironda, nel sud-ovest della Francia, dove è documentato fin dal Settecento e descritto in dettaglio da Rendre nel 1854; giunse in Italia sul finire dell’Ottocento, insediandosi soprattutto in Friuli, Trentino e Veneto. A bacca nera, in Umbria è oggi coltivato in un ampio ventaglio di denominazioni, dalle DOC di Amelia, Assisi, Colli del Trasimeno, Colli Martani, Lago di Corbara, Rosso Orvietano e Todi alle sei IGT regionali. Ha grappolo medio piramidale e spargolo, acino rotondo blu-nero con abbondante pruina. Il vino è rosso rubino, fruttato con note di fiori rossi, tannico ma morbido e corposo.
- Colore bacca
- Nero
- Regioni di coltivazione
- Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto
- Ampelografia
- Foglia: media, pentagonale, trilobata e quinquelobata · Grappolo: medio, piramidale, spargolo con una o due ali · Acino: medio, rotondo, blu-nero · Buccia: media consistenza, pruina abbondante
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Amelia DOC, Assisi DOC, Colli del Trasimeno DOC, Colli Martani DOC, Lago di Corbara DOC, Rosso Orvietano DOC, Todi DOC, Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT