Vernaccia di San Gimignano

Di origine ligure, la Vernaccia di San Gimignano fu introdotta nell’omonima località toscana attorno al 1200; già nel 1276 il commercio del vino che ne derivava era fiorente al punto da essere soggetto a tassazione da parte del Comune, e la sua fama lo rese apprezzato sulle tavole di nobili e potenti dell’epoca. A bacca bianca, in Umbria compare nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è grosso, allungato, piramidale e semi-compatto, la buccia pruinosa giallo-verde tendente all’ambrato. Il vino è giallo paglierino dorato, fruttato con note di mela selvatica, floreale, secco, sapido e ammandorlato.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria
Ampelografia
Foglia: media, orbicolare, quinquelobata o trilobata · Grappolo: grosso, allungato, piramidale, semi-compatto · Acino: medio, discoidale · Buccia: pruinosa, giallo-verde tendente all'ambrato
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT