Verdello

Menzionato già al Convegno vitivinicolo di Perugia del 1949 come varietà locale, il Verdello è tipico della provincia di Orvieto, dove è documentato da fonti che risalgono a Tonicello (1894) e Molon (1906); è geneticamente affine al Verdicchio e al Trebbiano di Soave, pur presentando differenze ampelografiche. A bacca bianca, in Umbria rientra nelle sei IGT regionali (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria IGT). Il grappolo è medio-grande, piramidale e alato, compatto, la buccia pruinosa giallo-verdastra con striature brune. Il vino è giallo paglierino intenso, fruttato, fresco e sapido, con finale amarognolo, e viene spesso impiegato in uvaggio.

Colore bacca
Bianco
Regioni di coltivazione
Lazio, Toscana, Umbria
Ampelografia
Foglia: media, orbicolare, pentalobata · Grappolo: medio-grande, piramidale, alato, compatto · Acino: medio-piccolo, sferico · Buccia: pruinosa, giallo-verdastro con striature brune
Denominazioni vinificate in Umbria
Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT