Malvasia Bianca di Candia
La Malvasia Bianca di Candia proverrebbe dal Peloponneso, da Rodi e da Creta, introdotta nel bacino mediterraneo dai mercanti veneziani dopo la metà del Duecento; la sua fama crebbe soprattutto intorno al 1500, quando fu annoverata tra i vini più celebri d’Europa per i due secoli successivi. Vitigno a bacca bianca coltivato anche in Umbria, dove compare nelle sei IGT regionali, dà un vino giallo paglierino carico, lievemente profumato, con un accenno amarognolo e una buona sapidità.
- Colore bacca
- Bianco
- Regioni di coltivazione
- Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria
- Ampelografia
- Foglia: grande, pentagonale, pentalobata o trilobata · Grappolo: grande, conico, spesso con due ali, semi-spargolo · Acino: medio, sferoidale · Buccia: sottile ma consistente, poca pruina, giallo-dorato con punteggiature marroni
- Denominazioni vinificate in Umbria
- Allerona IGT, Bettona IGT, Cannara IGT, Narni IGT, Spello IGT, Umbria IGT